Citazione da «Albertine scomparsa» di Marcel Proust sulla conoscenza dell’uomo.

  L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in sé; e, se dice il contrario, mente. Marcel Proust, Albertine scomparsa, Oscar Mondadori.

Una citazione di Pier Paolo Pasolini su consumismo e criminalità.

Che cos'è che ha trasformato i proletari e i sottoproletari italiani, sostanzialmente, in piccolo borghesi, divorati, per di più, dall'ansia economica di esserlo? Che cos'è che ha trasformato le «masse» dei giovani in «masse» di criminaloidi? L'ho detto e ripetuto ormai decine di volte: una «seconda» rivoluzione industriale che in realtà in Italia è la… Continua a leggere Una citazione di Pier Paolo Pasolini su consumismo e criminalità.

PASOLINI: LE IDEE DI UN CENTENARIO SUI GIOVANI (a cura di Vittorio Panicara)

La breve serie dedicata ad alcuni articoli giornalistici scritti dall’ultimo Pasolini e riportati in «Scritti corsari» e «Lettere luterane» termina con due temi tra loro solo in apparenza poco connessi: il rapporto tra i giovani e la società (in questo articolo); la discussione su aborto e sessualità (nel prossimo).Se le posizioni del poeta di Casarsa… Continua a leggere PASOLINI: LE IDEE DI UN CENTENARIO SUI GIOVANI (a cura di Vittorio Panicara)

Citazione da «La prigioniera» di Marcel Proust su tempo e memoria.

Sembra che gli avvenimenti siano più vasti del momento in cui si verificano, e che questo non possa contenerli per intero. Certo è che essi debordano sul futuro grazie alla memoria che ne serbiamo, ma domandano un posto anche al tempo che li precede. Si dirà certo che noi, allora, non li vediamo quali saranno;… Continua a leggere Citazione da «La prigioniera» di Marcel Proust su tempo e memoria.

«The final dance» di Chiara Badesso.

Two tango dancers confront each other in a wild dance, as if the fate of their surroundings depended on it. She represents passion, the uncontrolled, irrational, sanguine unconscious. He, on the other hand, is controlled and icily focused, the conscious self that guides and supports his counterpart. The exchange of opposing energies drags the landscape… Continua a leggere «The final dance» di Chiara Badesso.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 23: LA FUGA DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Il Narratore apprende per caso da Albertine che Bergotte è morto proprio il giorno della gita in automobile. Nel frattempo è deceduto anche Swann, morte annunciata e nonostante tutto imprevista, “strana” agli occhi del Narratore, che considerava Swann una notevole personalità intellettuale e artistica, dunque idealmente sempre presente e attuale. Per di più, avrebbe voluto… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 23: LA FUGA DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione da «La prigioniera» di Marcel Proust: l’opera letteraria.

I grandi scrittori non hanno mai fatto che una sola opera o, meglio, rifranto attraverso mezzi diversi una medesima bellezza ch’essi recano al mondo. Marcel Proust, La prigioniera, Oscar Mondadori.

Una poesia di Mario Luzi («La notte lava la mente»).

La notte lava la mente Poco dopo si è qui come sai bene,fila d'anime lungo la cornice,chi pronto al balzo, chi quasi in catene. Qualcuno sulla pagina del maretraccia un segno di vita, figge un punto.Raramente qualche gabbiano appare. Mario Luzi, Onore del vero.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

All’inizio di «La prigioniera» (traduzione di Giovanni Raboni) l’azione da Balbec si è spostata a Parigi, con la convivenza del Narratore e Albertine (che vive in una sorta di reclusione) sotto lo stesso tetto, nonostante le perplessità della madre del Nostro, trattenuta a Combray.Ma le tentazioni di Gomorra sono dovunque e il Narratore soffre in… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione sullo snobismo di Marcel Proust (da «La prigioniera»).

Lo snobismo è una malattia dell’anima, una malattia grave ma localizzata e che, dunque, non la guasta per intero. Marcel Proust, La prigioniera, Oscar Mondadori