«Questo cielo di viola» di Liliana Pinzani Leins (1/20).

L'autrice di questo romanzo Liliana Pinzani Leins ha gentilmente consentito al blog di pubblicare interamente il suo romanzo «Questo cielo di viola», diviso in due parti. Anche le immagini sono opere dell’autrice, nota artista.

Avviso per le lettrici e i lettori del blog. Come da tradizione, le pubblicazioni saranno ridotte in occasione delle ferie estive, vale a dire nei mesi di luglio e agosto. Ogni sabato, però, a partire da dopodomani, potrete leggere a puntate un romanzo di Liliana Pinzani Leins, «Questo cielo di viola», per gentile concessione dell’autrice. Si tratta di un racconto autobiografico, di cui è già stata pubblicata la prima parte, «Le parole della mia infanzia», per le edizioni Ulivo. Buona lettura!

Qui il sito personale dell'artista e scrittrice.

LA POESIA DI CARLO MICHELSTAEDTER, DAGLI ESORDI ALLA CRISI PERSONALE DEL 1910: 2/2 (di Vittorio Panicara)

Qui la prima parte del saggio. Datata 2 settembre 1910 (un mese prima della morte), I figli del mare consta di sette strofe e assume come protagonisti Itti – pesce in greco antico (figura di Cristo nella cultura precristiana) - e Senia (straniera). Sono due divinità che hanno lasciato la quiete del mare – sono… Continua a leggere LA POESIA DI CARLO MICHELSTAEDTER, DAGLI ESORDI ALLA CRISI PERSONALE DEL 1910: 2/2 (di Vittorio Panicara)

LA POESIA DI CARLO MICHELSTAEDTER, DAGLI ESORDI ALLA CRISI PERSONALE DEL 1910: 1/2 (di Vittorio Panicara)

In questa prima parte viene tracciato il primo percorso della poesia dell'autore, degna preparazione delle ultime poeie, di cui tratterà la seconda metà del saggio. Da segnalare i rinvii ai link di qlcune poesie già pubblicate per intero nel blog.

«All’Isonzo» di Carlo Michelstaedter.

ALL'ISONZO Dalle nevose gole, dai torbidimonti lontani con lena rabida,con aspro sibilo soffia la raffica,rompe la densa greve nebbia,stringe le basse grigie nubie le respinge in onde gravide. Passa radendo sui pioppi tremolisul nero piano incombe il pesodella ciclopica lotta dell'etere.Ma a lei più forte risponde l'impetoselvaggio e giovine del fiume rapidocui le corrose ripe… Continua a leggere «All’Isonzo» di Carlo Michelstaedter.

«Risveglio» di Carlo Michelstaedter.

Fonte: liberliber RISVEGLIO Giaccio fra l'erbesulla schiena del monte, e beve il soleil mio corpo che il vento m'accarezzae sfiorano il mio capo i fiori e l'erbech'agita il ventoe lo sciame ronzante degli insetti. -Delle rondini il volo affaccendatosegna di curve rotte il cielo azzurroe trae nell'alto vasti cerchi il largovolo dei falchi…Vita?! Vita?! qui… Continua a leggere «Risveglio» di Carlo Michelstaedter.

DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)

Se camminando vado solitarioper campagne deserte e abbandonatese parlo con gli amici, di risateebbri, e di vita,se studio, o sogno, se lavoro o ridoo se uno slancio d'arte mi trasportase miro la natura ora risortaa vita nuova,Te sola, del mio cor dominatricete sola penso, a te freme ogni fibraa te il pensiero unicamente vibraa te… Continua a leggere DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)

SONO SOLO CANZONETTE, 2/2 (di Raffaele De Rosa)

Un giorno, durante una lezione, una signora svizzero-tedesca mi ha parlato di Lucio Dalla.«Lo conosci?», le ho chiesto sorpreso.«Certo, quando ero giovane, ascoltavo molte sue canzoni. Anna e Marco era la mia canzone preferita. Ma non ho mai capito il testo», mi ha risposto.«Beh, forse è arrivato il momento ascoltarla di nuovo e cerchiamo di… Continua a leggere SONO SOLO CANZONETTE, 2/2 (di Raffaele De Rosa)

Una citazione di Epicuro.

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento… Continua a leggere Una citazione di Epicuro.