L’incipit di «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi  

Sono passati molti anni, pieni di guerra, e di quello che si usa chiamare la Storia. Spinto qua e là alla ventura, non ho potuto finora mantenere la promessa fatta, lasciandoli, ai miei contadini, di tornare fra loro, e non so davvero se e quando potrò mai mantenerla. Ma, chiuso in una stanza, e in… Continua a leggere L’incipit di «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi  

«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 5/5.

Si conclude l’anteprima del libro con questo capitolo. III Perciò. Era di lunedì, 6 di marzo 1950. Decidemmo, nella riunione dei dirigenti del partito, che l’indomani si incominciava la manifestazione simbolica. Naturalmente erano delle riunioni animate: chi ne diceva una e chi un’altra, chi era d’accordo sul come fare e chi no, come ad esempio… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 5/5.

«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 2/5.

II Ora vi spiego come funzionava per i contadini a quei tempi. I gabbelloti, che li chiamàvamo parassiti e mafiosi, taliàvano le spalle, ossia proteggevano, ai proprietari terrieri (o ai “padroni” come ci dicèvamo). A chi lavurava le terre, le seminava, ci spettava, per legge sempre dico, metà del raccolto che si raccoglieva e si… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 2/5.

«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 1/5.

I Penso che pure io devo dare la mia testimonianza di quello che accadde in questa parte di Sicilia, in quel periodo dopo la seconda guerra mondiale. Solo per un semplice motivo: per non scordarcelo. Quello che è successo, non deve essere scordato. Tanti hanno detto e tanti hanno scritto su quello che accadde per… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 1/5.

«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): Introduzione.

Ai miei genitori A tutti coloro che con coraggio e dignitàtentano di vivere in modo esemplare i loro giorni,senza la pretesa d’essere considerati eroi. INTRODUZIONE Ogni volta che ne parlava, i suoi occhi brillavano. Sia per la commozione sia per la rabbia accumulata nel tempo. Narrava gli episodi come se fossero accaduti il giorno prima...… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): Introduzione.

QUADRETTI PRAGHESI (di Vittorio Panicara).

QUADRETTI PRAGHESI Hlavni: emozioni.             Schiamazzi, lazzi, mugugni:             niente male per un arrivo tanto atteso.             Seguì la marcia faticosa             da un caffè turco all’albergo sportivo...             Un intonaco bianco specchiava             una gioia allora disattesa,             più tardi raggiunta. Celetnà: un invito.             Avanza il cavallo di cristallo,             galoppa sulle orme… Continua a leggere QUADRETTI PRAGHESI (di Vittorio Panicara).

L’elogio di Bologna (citazione di Giosue Carducci).

Bologna è bella. Gl'italiani non ammirano, quanto merita, la bellezza di Bologna: ardita, fantastica, formosa, plastica, nella sua architettura, trecentistica e quattrocentistica, di terra cotta, con la leggiadria delle loggie, dei veroni, delle bifore, delle cornici. Che incanto doveva essere tutta rossa e dipinta nel cinquecento! Giosuè Carducci, Prose scelte Bologna : N. Zanichelli, 1947

LA GUERRA, CON ORRORE: 1/2 («Non luogo a procedere» di Claudio Magris: recensione di Vittorio Panicara)

Uno degli ultimi romanzi di Claudio Magris ci spinge a riflettere sugli orrori della guerra. Un libro attuale, un capolavoro.