Lume d'alba non filtrava nel cortiglio della «Splendor», la società che aveva in appalto la nettezza urbana di Vigàta, una nuvolaglia bassa e densa cummigliava completamente il cielo come se fosse stato tirato un telone grigio da cornicione a cornicione, foglia non si cataminava, il vento di scirocco tardava ad arrisbigliarsi dal suo sonno piombigno,… Continua a leggere L’incipit di «La forma dell acqua» di Andrea Camilleri.
Categoria: Sicilia
«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 5/5.
Si conclude l’anteprima del libro con questo capitolo. III Perciò. Era di lunedì, 6 di marzo 1950. Decidemmo, nella riunione dei dirigenti del partito, che l’indomani si incominciava la manifestazione simbolica. Naturalmente erano delle riunioni animate: chi ne diceva una e chi un’altra, chi era d’accordo sul come fare e chi no, come ad esempio… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 5/5.
«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 4/5.
Perciò cosa successe? Che in paese, la Democrazia cristiana e il Partito liberale, fecero, come si dice, intralcio, impedimenti insomma. Prima, nel ’45 e nel ’46 si facevano le occupazioni simboliche: significava che si andava nella terra, si piantava la bandiera e si ritornava a casa. Non si voleva la terra per arricchirsi, né per… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 4/5.
«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 3/5.
In quel tempo, mi ricordo, che si davano da fare tanti dirigenti di partito. Ma quello cchiù onesto, quello come noialtri, del popolo insomma, che ci era più vicino, era Pio La Torre. Chi picciottu tutto d’un pezzo! Quanta ammirazione ci voleva per lui. A quei tempi, che poteva avere, ventidue, ventitré anni, tie’? Aveva… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 3/5.
«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 2/5.
II Ora vi spiego come funzionava per i contadini a quei tempi. I gabbelloti, che li chiamàvamo parassiti e mafiosi, taliàvano le spalle, ossia proteggevano, ai proprietari terrieri (o ai “padroni” come ci dicèvamo). A chi lavurava le terre, le seminava, ci spettava, per legge sempre dico, metà del raccolto che si raccoglieva e si… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 2/5.
«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 1/5.
I Penso che pure io devo dare la mia testimonianza di quello che accadde in questa parte di Sicilia, in quel periodo dopo la seconda guerra mondiale. Solo per un semplice motivo: per non scordarcelo. Quello che è successo, non deve essere scordato. Tanti hanno detto e tanti hanno scritto su quello che accadde per… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): 1/5.
«Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): Introduzione.
Ai miei genitori A tutti coloro che con coraggio e dignitàtentano di vivere in modo esemplare i loro giorni,senza la pretesa d’essere considerati eroi. INTRODUZIONE Ogni volta che ne parlava, i suoi occhi brillavano. Sia per la commozione sia per la rabbia accumulata nel tempo. Narrava gli episodi come se fossero accaduti il giorno prima...… Continua a leggere «Ci avete condannati innocenti» di Giuseppe Pietramale (estratti dal libro): Introduzione.
ALCUNE CITAZIONI DI LEONARDO SCIASCIA SULLA SICILIA.
Continuo ad essere convinto che la Sicilia offre la rappresentazione di tanti problemi …non solo italiani ma anche europei, al punto da poter costituire la metafora del mondo odierno. / Cosa rispondere, se non che il siciliano è il prodotto della sua storia? È colpa sua se non ha mai davvero deciso da solo, se… Continua a leggere ALCUNE CITAZIONI DI LEONARDO SCIASCIA SULLA SICILIA.


