Una presentazione semplice, anche troppo (a cura di V. Panicara).

Va di moda prendere di mira i classici, magari presentando in modo misero persino «Ossi di seppia» di Eugenio Montale. La critica letteraria italiana è morta.

Due citazioni di Eugenio Montale tratte da «Sulla poesia».

In questi due estratti Montale esprime le sue perplessità sull'arte definita "ermetica", quella dei "poeti oscuri". Nel secondo estratto, al contrario, definisce e accetta un'arte che possa dirsi "metafisica".

MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 15/20 (il significato di «Mediterraneo»).

Per leggere l’analisi delle nove poesie di «Mediterraneo» occorre cliccare…qui per le prime trequi per la quarta, la quinta e la sestaqui per le ultime tre. 1: i problemi.Se si trascurasse l’evoluzione sia della vicenda di Mediterraneo che dello schema semantico che la sorregge, bisognerebbe dichiarare insormontabili le tante antinomie che la animano, tutte incentrate… Continua a leggere MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 15/20 (il significato di «Mediterraneo»).

MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 14/20 (Mediterraneo VII, VIII e IX).

L’ultima triade poetica che chiude Mediterraneo riprende i tanti fili del discorso mettendo l’accento sul tema dell’io-protagonista e della parola poetica (una sorta di auto-esame poetologico, con toni di desiderio, esortazione e rimpianto). Al tempo stesso getta luce su tanti interrogativi e propone soluzioni non semplici ma chiarificatrici anche nei confronti del resto dell’intera raccolta.… Continua a leggere MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 14/20 (Mediterraneo VII, VIII e IX).

MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 10/20 (forse un mattino)

Negli ossi brevi fin qui esaminati il ruolo del poeta viene spesso messo in discussione e la parola poetica, messa di fronte alla mancanza di senso di una vita che è male di vivere, si riduce a un canto che singhiozza affine al silenzio. Del resto la folla - la gente nell’affollato corso (da So… Continua a leggere MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 10/20 (forse un mattino)

«Le tre parole più strane» di Wisława Szymborska

LE TRE PAROLE PIÙ STRANE Quando pronuncio la parola Futuro,la prima sillaba già va nel passato. Quando pronuncio la parola Silenzio,lo distruggo. Quando pronuncio la parola Niente,creo qualche cosa che non entra in alcun nulla. Da L'attimo, 2002, in Wisława Szymborska, La gioia di scrivere. Tutte le poesie (1945-2009), traduzione: Pietro Marchesani, Adelphi, 2009.

BREVE AVVISO su «Ossi di seppia».

L’articolo bisettimanale dedicato ai 100 anni di «Ossi di seppia» viene rinviato dal 1° all’8 maggio, lasciando lo spazio del Primo Maggioa a un testo sulla Festa del Lavoro.Riguardo alla raccolta montaliana, verrà pubblicata la parte numero 8 giovedì 8 maggio e la numero 9 il 15 di maggio. Grazie per la vostra attenzione! MONTALE… Continua a leggere BREVE AVVISO su «Ossi di seppia».