PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 15: DALLA SOFFERENZA E DALLA MORTE ALL’AMORE (a cura di Vittorio Panicara).

Salon Proust, Parigi La malattia della nonna del Narratore, con cui si è chiusa la prima parte di «Guermantes», caratterizza anche l’inizio della seconda parte. La visita di uno specialista conferma la gravità del male: la nonna è spacciata. La sua lunga agonia viene narrata momento dopo momento e non senza qualche riflessione sull’ora della… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 15: DALLA SOFFERENZA E DALLA MORTE ALL’AMORE (a cura di Vittorio Panicara).

«A se stesso» di Giacomo Leopardi, con una riscrittura e una lettura.

Testo originale, XXVIII dei «Canti» Or poserai per sempre, stanco mio cor. Perí l’inganno estremo, ch’eterno io mi credei. Perí. Ben sento, in noi di cari inganni, non che la speme, il desiderio è spento. Posa per sempre. Assai palpitasti. Non val cosa nessuna i moti tuoi, né di sospiri è degna la terra. Amaro… Continua a leggere «A se stesso» di Giacomo Leopardi, con una riscrittura e una lettura.

«Dove sei?» (di Vittorio Panicara).

Dove sei? è la domanda più vana,ma non per me che ti lasciai in dispartesenza il triste presagio della Fine,spegnendo una fiamma solo un po’ viva.Perché se scruto meglio so dove sei:sei nel vuoto a perdere della menteche specula soffocando ogni luce,serva dell’astinenza più crudele,quella che immola ogni istinto verosull’ara cartesiana del buon senso.So dove… Continua a leggere «Dove sei?» (di Vittorio Panicara).

«La Lupa» di Giovanni Verga: brevi annotazioni sull’incipit e sulla novella (di Vittorio Panicara)

Anna Magnani Era alta, magra, aveva soltanto un seno fermo e vigoroso da bruna – e pure non era più giovane – era pallida come se avesse sempre addosso la malaria, e su quel pallore due occhi grandi così, e delle labbra fresche e rosse, che vi mangiavano.Al villaggio la chiamavano la Lupa perché non… Continua a leggere «La Lupa» di Giovanni Verga: brevi annotazioni sull’incipit e sulla novella (di Vittorio Panicara)

DUE POESIE IN ESILIO DI ADA NEGRI (di Vittorio Panicara)

Difficile giudicare una poetessa come Ada Negri, celeberrima quando era in vita e quasi dimenticata oggi, esaminando una sola raccolta, peraltro non la più famosa e apprezzata, e per di più leggendone solo due poesie… Ma l’esperienza dell’espatrio fa da catalizzatore delle emozioni e dei sentimenti profondi e duraturi che caratterizzano l’esperienza di una persona,… Continua a leggere DUE POESIE IN ESILIO DI ADA NEGRI (di Vittorio Panicara)

Citazione da «Il libro dell’inquietudine» di Fernando Pessoa.

Fernando Pessoa La morte? Ma la morte sta dentro la vita. Muoio totalmente? Non conosco la vita. Mi sopravvivo? Continuo a vivere.Il sogno? Ma il sogno sta dentro la vita. Viviamo il sogno? Viviamo. Lo sogniamo soltanto? Moriamo. E la morte sta dentro la vita. Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 27, Oscar Mondadori.

La citazione del martedì: la vanità secondo Schopenhauer.

È vero bensì che nella vita umana, come in ogni cattiva mercanzia, il lato esterno è mascherato con falso splendore: sempre si cela ciò che soffre; mentre quanto può ciascuno procacciarsi di pompa e di lustro porta in evidenza, e quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell'opinione altrui passare per felice. A… Continua a leggere La citazione del martedì: la vanità secondo Schopenhauer.

Franco Loi, una poesia da «Liber».

Sèm poca roba, Diu, sèm squasi nient, forsi memoria sèm, un buff de l’aria, umbría di òmm che passa, i noster gent, forsi ‘l record d’una quaj vita spersa, un tron che de luntan el ghe reciàma, la furma che sarà d’un’altra gent… Ma cume fèm pietȃ, quanta cicoria, e quanta vita se porta el… Continua a leggere Franco Loi, una poesia da «Liber».

Franco Fortini e gli amici (poesia)

Agli amici Si fa tardi. Vi vedo, veramenteeguali a me nel vizio di passione,con i cappotti, le carte, le lucidelle salive, i capelli già fragili,con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e infanti, rauchiper la conversazione ininterrotta,come scendete questa valle grigia,come la tramortita erba premetedove la via si perde ormai e la… Continua a leggere Franco Fortini e gli amici (poesia)

MALATTIA E MORTE: UN PROUST… POCO OTTIMISTA (le riflessioni sulla sofferenza della nonna nella Recherche: citazioni).

Solo quando ci ammaliamo ci rendiamo conto di non vivere soli, ma incatenati a un essere di un altro regno, da cui ci separa un abisso, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci capire: il nostro corpo. Qualsiasi brigante nel quale ci imbattessimo su una strada, riusciremmo forse a renderlo sensibile al… Continua a leggere MALATTIA E MORTE: UN PROUST… POCO OTTIMISTA (le riflessioni sulla sofferenza della nonna nella Recherche: citazioni).