1 E alla fine, un inverno, era arrivata quella cosa. Avevaappena compiuto sedici anni quando, di colpo, il linguaggioche l’aveva imprigionata e torturata come unvestito intessuto di migliaia di spilli era sparito. Il suo uditofunzionava ancora, ma un silenzio simile a uno stratospesso e compatto di aria aveva ostruito lo spazio trala chiocciola dell’orecchio e… Continua a leggere Due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.
Categoria: citazioni
COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 2/2 (di Vittorio Panicara)
Il criterio piì importante per valutare un testo letterario è l'universalità del messaggio. Può esistere un testo veramente letterario che si limiti a esporre e spiegare eventi e fatti, inventati o meno che siano, senza approfondire la problematicità di ciò che viene raccontato? I personaggi, se descritti con cura e scavo psicologico, con tutte le… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 2/2 (di Vittorio Panicara)
“LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
LE STIRPI CANORE I miei carmi son prole delle foreste, altri dell’onde, altri delle arene, altri del Sole, altri del vento Agreste. Le mie parole sono profonde come la radici terrene, altre serene come i firmamenti, fervide come le vene degli adolescenti, ispide come i dumi, confuse come i fumi confusi, nette come i cristalli… Continua a leggere “LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
Una citazione da “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi.
Senza una rivolu¬ zione contadina, non avremo mai una vera rivoluzione italiana, e viceversa. Le due cose si identificano. Il pro¬ blema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno. Si risolverà soltanto fuori di essi, se sapre¬ mo creare una nuova idea politica e una… Continua a leggere Una citazione da “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi.
Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
INTRODUZIONE Io mi trovavo a bordo del vascello di S. M. Britannica The Beagle nella qualità di naturalista, allorchè fui vivamente colpito da certi fatti nella distribuzione degli esseri organizzati che popolano l'America meridionale e dai rapporti geologici esistenti fra gli abitanti passati ed attuali di questo continente. Come potrà vedersi negli ultimi capitoli di… Continua a leggere Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
L'idea che "il potere" stia, da qualche parte, remoto, invisibile, inattingibile ma influentissimo, e quella, opposta, secondo cui esso è, invece, incarnato dai quotidianamente visibili e imperversanti "potenti" (che ogni giorno ci ricordano, o forse ci rinfacciano, di averli eletti) hanno, ancorché contrastanti, entrambe larga diffusione. E curiosamente vengono fatte proprie, non di rado, dalle… Continua a leggere L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
Una poesia di Wislawa Szymborska: «Sulla morte senza esagerare».
Non s’intende di scherzi,stelle, ponti,tessitura, miniere, lavoro dei campi,costruzione di navi e cottura di dolci.Quando conversiamo del domaniintromette la sua ultima parolaa sproposito.Non sa fare neppure ciòche attiene al suo mestiere:né scavare una fossa,né mettere insieme una bara,né rassettare il disordine che lascia.Occupata a uccidere,lo fa in modo maldestro,senza metodo né abilità.Come se con ognuno… Continua a leggere Una poesia di Wislawa Szymborska: «Sulla morte senza esagerare».
Luciano Canfora e le rivoluzioni (citazione).
Le rivoluzioni saranno anche le «locomotive della storia», ma immancabilmente, e magari impercettibilmente, giunge il momento in cui quelle «locomotive» si scoprono terribilmente indietro rispetto ad una storia che continua a procedere, e che intanto ha macinato, sotto la sua mole, uomini, vite, idee. Luciano Canfora, Esportare la liertà. Il mito che ha fallito, cap.… Continua a leggere Luciano Canfora e le rivoluzioni (citazione).
DUE POESIE DI LUCILLA TRAPAZZO (con commento di Vittorio Panicara)
Sento una nostalgia di qualche cosa, figlio mio Forse di un nuovo centro di purezzauna ipotesi di vita contadina, di cose andatedi piatti caldi di formaggi e pani e di vino rosso una felicità di ierinon colta allorache forse è nostalgiadi un dopo. Trovo invece una zoppia del mondosconnessi e dissonanti conteniamosolitudini. Dove il cuore… Continua a leggere DUE POESIE DI LUCILLA TRAPAZZO (con commento di Vittorio Panicara)
Una poesia di Lorenzo Foltran dalla raccolta «Khalvat».
Ha bisogno di uscire in compagnia chi ha scelto di isolarsi con la persona amata e si delizia di intima solitudine? Il segreto versato nel bicchiere, se nascosto, ha più gusto. Che beva poco vino come un saggio in cerca di sapienza o che satireggiando alzi la coppa insieme alla sua ninfa, nell’ultimo sorso… Continua a leggere Una poesia di Lorenzo Foltran dalla raccolta «Khalvat».
