1La violenza vuole, mentre la meraviglia non vuole nulla. A questa è perfettamente estraneo il volere; le è estraneo e perfino nemico tutto quanto non persegue il suo inestinguibile stupore estatico. E, ciò nonostante, la violenza viene a romperla e rompendola invece di distruggerla fa nascere qualcosa di nuovo, un figlio di entrambe: il pensiero,… Continua a leggere Pensiero filosofico e valore del silenzio (due citazioni di Maria Zambrano).
Categoria: citazioni
Una citazione di Vittorio Spinazzola su Pinocchio.
Da Pinocchio a Gian Burrasca Scrivere per i ragazzi senza dispiacere agli adulti Prodotto tipico della modernità, la narrativa per ragazzi è fondata sulla combinazione inedita di due fattori costitutivi. Il primo consiste nell'impostare il racconto su un protagonista d'età infantile, prepuberale. Il secondo sta nella scelta di rivolgersi a un pubblico di suoi coetanei.… Continua a leggere Una citazione di Vittorio Spinazzola su Pinocchio.
Due citazioni da “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco.
1È una specie di gioco. Serve quando hai lo schifo addosso, che proprio non c'è verso di togliertelo. Allora ti rannicchi da qualche parte, chiudi gli occhi e inizi ad inventarti delle storie. Quel che ti viene. Ma lo devi fare bene. Con tutti i particolari. E quello che la gente dice, e i colori,… Continua a leggere Due citazioni da “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco.
Due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.
1 E alla fine, un inverno, era arrivata quella cosa. Avevaappena compiuto sedici anni quando, di colpo, il linguaggioche l’aveva imprigionata e torturata come unvestito intessuto di migliaia di spilli era sparito. Il suo uditofunzionava ancora, ma un silenzio simile a uno stratospesso e compatto di aria aveva ostruito lo spazio trala chiocciola dell’orecchio e… Continua a leggere Due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.
COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 2/2 (di Vittorio Panicara)
Il criterio piì importante per valutare un testo letterario è l'universalità del messaggio. Può esistere un testo veramente letterario che si limiti a esporre e spiegare eventi e fatti, inventati o meno che siano, senza approfondire la problematicità di ciò che viene raccontato? I personaggi, se descritti con cura e scavo psicologico, con tutte le… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 2/2 (di Vittorio Panicara)
“LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
LE STIRPI CANORE I miei carmi son prole delle foreste, altri dell’onde, altri delle arene, altri del Sole, altri del vento Agreste. Le mie parole sono profonde come la radici terrene, altre serene come i firmamenti, fervide come le vene degli adolescenti, ispide come i dumi, confuse come i fumi confusi, nette come i cristalli… Continua a leggere “LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
Una citazione da “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi.
Senza una rivolu¬ zione contadina, non avremo mai una vera rivoluzione italiana, e viceversa. Le due cose si identificano. Il pro¬ blema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno. Si risolverà soltanto fuori di essi, se sapre¬ mo creare una nuova idea politica e una… Continua a leggere Una citazione da “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi.
Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
INTRODUZIONE Io mi trovavo a bordo del vascello di S. M. Britannica The Beagle nella qualità di naturalista, allorchè fui vivamente colpito da certi fatti nella distribuzione degli esseri organizzati che popolano l'America meridionale e dai rapporti geologici esistenti fra gli abitanti passati ed attuali di questo continente. Come potrà vedersi negli ultimi capitoli di… Continua a leggere Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
L'idea che "il potere" stia, da qualche parte, remoto, invisibile, inattingibile ma influentissimo, e quella, opposta, secondo cui esso è, invece, incarnato dai quotidianamente visibili e imperversanti "potenti" (che ogni giorno ci ricordano, o forse ci rinfacciano, di averli eletti) hanno, ancorché contrastanti, entrambe larga diffusione. E curiosamente vengono fatte proprie, non di rado, dalle… Continua a leggere L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
Una poesia di Wislawa Szymborska: «Sulla morte senza esagerare».
Non s’intende di scherzi,stelle, ponti,tessitura, miniere, lavoro dei campi,costruzione di navi e cottura di dolci.Quando conversiamo del domaniintromette la sua ultima parolaa sproposito.Non sa fare neppure ciòche attiene al suo mestiere:né scavare una fossa,né mettere insieme una bara,né rassettare il disordine che lascia.Occupata a uccidere,lo fa in modo maldestro,senza metodo né abilità.Come se con ognuno… Continua a leggere Una poesia di Wislawa Szymborska: «Sulla morte senza esagerare».
