FINE DEL 68 Ho contemplato dalla luna, o quasi,il modesto pianeta che contienefilosofia, teologia, politica,pornografia, letteratura, scienzepalesi o arcane. Dentro c’è anche l’uomo,ed io tra questi. E tutto è molto strano.Tra poche ore sarà notte e l’annofinirà tra esplosioni di spumantie di petardi. Forse di bombe o peggio,ma non qui dove sto. Se uno muorenon… Continua a leggere «Fine del 68» di Eugenio Montale.
Categoria: Capodanno
Il 2024, due testi poetici per l’anno nuovo (Lucio Dalla e Gianni Rodari).
1 Canzone di Lucio Dalla Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.Da quando sei partito c'è una grossa novità,l'anno vecchio è finito ormaima qualcosa ancora qui non va. Si esce poco la sera compreso quando è festae c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia… Continua a leggere Il 2024, due testi poetici per l’anno nuovo (Lucio Dalla e Gianni Rodari).
«L’anno nuovo», poesia di Gianni Rodari.
L'ANNO NUOVO Indovinami, indovino,tu che leggi nel destino:l’anno nuovo come sarà?Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroniche avrà di certo quattro stagioni,dodici mesi, ciascuno al suo posto,un carnevale e un ferragosto,e il giorno dopo il lunedìsarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non trovonel destino dell’anno nuovo:per il resto… Continua a leggere «L’anno nuovo», poesia di Gianni Rodari.
«Fine d’anno», poesia di Jorge Luis Borges.
Fine d’anno Né la minuzia simbolicadi sostituire un tre con un duené quella metafora inutileche convoca un attimo che muore e un altro che sorgené il compimento di un processo astronomicosconcertano e scavanol’altopiano di questa nottee ci obbligano ad attenderei dodici e irreparabili rintocchi.La causa veraè il sospetto generale e confusodell’enigma del Tempo;è lo stupore… Continua a leggere «Fine d’anno», poesia di Jorge Luis Borges.
Antonio Gramsci e il Capodanno del 1916 (citazione).
Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno perdere il senso della… Continua a leggere Antonio Gramsci e il Capodanno del 1916 (citazione).
La citazione del martedì: Eugenio Montale e «Il primo gennaio».
So che si può viverenon esistendo,emersi da una quinta o da un fondale,da un fuori che non c’é se mai nessunol’ha veduto.So che si può esisterenon vivendo,con radici strappate da ogni ventose anche non muove foglia e non un soffio increspal’acqua su cui s’affaccia il tuo salone.So che non c’é magiadi filtro o d’infusioneche possano… Continua a leggere La citazione del martedì: Eugenio Montale e «Il primo gennaio».
