Gli uomini, la solitudine e l’amore (citazione da un’intervista a Ingeborg Bachmann).

Intervistatore: “Nel suo romanzo “Malina” lei scrive: “Ma la notte e da soli nascono i monologhi erratici che rimangono, perché l’uomo è un essere oscuro, è padrone di sé solo nelle tenebre e di giorno ritorna alla schiavitù.” Bachmann: “…l’uomo, che durante il giorno fa questo e quello, nella notte rientra in sé e pensa… Continua a leggere Gli uomini, la solitudine e l’amore (citazione da un’intervista a Ingeborg Bachmann).

I canti XXVIII e XXIX di Giacomo Leopardi (citazione).

Sono le due poesie che concludono il cosiddetto «Ciclo di Aspasia», cinque canti dedicati alla signora Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze. Il nome «Aspasia» deriva dal greco (starebbe per «Benvenuta») ed era il nome proprio della concubina di Pericle. Il tema dominante è quello dell'amore, vissuto come grande e ultima illusione, ormai perduta. Per… Continua a leggere I canti XXVIII e XXIX di Giacomo Leopardi (citazione).

LA GUERRA, CON ORRORE: 2/2 («Non luogo a procedere» di Claudio Magris: recensione di Vittorio Panicara)

Si conclude qui la recensione di «Non luogo a procedere», libro bello quanto impegnativo. In questa seconda parte si cerca un'interpretazione.

«Questo cielo di viola» di Liliana Pinzani Leins (16/20)

I problemi amorosi della protagonista, ormai moglie e mamma. L'autrice di questo romanzo Liliana Pinzani Leins ha gentilmente consentito al blog di pubblicare interamente il suo romanzo «Questo cielo di viola», diviso in due atti: «I miei muri» e «La luna al maschile».

«Canzone» di T. S. Eliot.

CANZONE Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,sono cose che mai potranno essere,il sole che non cede al mutamentonon è per nulla superiore a noi.Così perché, Amore, dovremmo speraredi vivere un secolo intero?La farfalla che vive un solo giornoè già vissuta per l’eternità. I fiori che ti diedi allorché la rugiadatremolava sul tralcio rampicante,prima che… Continua a leggere «Canzone» di T. S. Eliot.

«La notte nell’isola» di Pablo Neruda.

LA NOTTE NELL'ISOLA Tutta la notte ho dormito con tevicino al mare, nell’isola.Eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,tra il fuoco e l’acqua. Forse assai tardii nostri sogni si unirono,nell’alto o nel profondo,in alto come rami che muove uno stesso vento,in basso come rosse radici che si toccano. Forse il tuo sognosi… Continua a leggere «La notte nell’isola» di Pablo Neruda.

DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)

Se camminando vado solitarioper campagne deserte e abbandonatese parlo con gli amici, di risateebbri, e di vita,se studio, o sogno, se lavoro o ridoo se uno slancio d'arte mi trasportase miro la natura ora risortaa vita nuova,Te sola, del mio cor dominatricete sola penso, a te freme ogni fibraa te il pensiero unicamente vibraa te… Continua a leggere DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)

UNA NARRAZIONE ESTREMA (Recensione di «Le particelle elementari» di Michel Houellebecq, a cura di Vittorio Panicara: 2/2).

La seconda e ultima parte della recensione cerca di interpretare il romanzo (un romanzo distopico) e di individuare i temi e i significati di un libro piuttosto complesso.