Intervistatore: “Nel suo romanzo “Malina” lei scrive: “Ma la notte e da soli nascono i monologhi erratici che rimangono, perché l’uomo è un essere oscuro, è padrone di sé solo nelle tenebre e di giorno ritorna alla schiavitù.” Bachmann: “…l’uomo, che durante il giorno fa questo e quello, nella notte rientra in sé e pensa… Continua a leggere Gli uomini, la solitudine e l’amore (citazione da un’intervista a Ingeborg Bachmann).
Categoria: amore
I canti XXVIII e XXIX di Giacomo Leopardi (citazione).
Sono le due poesie che concludono il cosiddetto «Ciclo di Aspasia», cinque canti dedicati alla signora Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze. Il nome «Aspasia» deriva dal greco (starebbe per «Benvenuta») ed era il nome proprio della concubina di Pericle. Il tema dominante è quello dell'amore, vissuto come grande e ultima illusione, ormai perduta. Per… Continua a leggere I canti XXVIII e XXIX di Giacomo Leopardi (citazione).
LA GUERRA, CON ORRORE: 2/2 («Non luogo a procedere» di Claudio Magris: recensione di Vittorio Panicara)
Si conclude qui la recensione di «Non luogo a procedere», libro bello quanto impegnativo. In questa seconda parte si cerca un'interpretazione.
«Questo cielo di viola» di Liliana Pinzani Leins (16/20)
I problemi amorosi della protagonista, ormai moglie e mamma. L'autrice di questo romanzo Liliana Pinzani Leins ha gentilmente consentito al blog di pubblicare interamente il suo romanzo «Questo cielo di viola», diviso in due atti: «I miei muri» e «La luna al maschile».
«La possibilità di un’isola», poesia di Michel Houellebecq.
La poesia conclude il romanzo omonimo (La possibilità di un'isola, Bompiani, 2009), da cui è stato tratto un noto film.
«Canzone» di T. S. Eliot.
CANZONE Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,sono cose che mai potranno essere,il sole che non cede al mutamentonon è per nulla superiore a noi.Così perché, Amore, dovremmo speraredi vivere un secolo intero?La farfalla che vive un solo giornoè già vissuta per l’eternità. I fiori che ti diedi allorché la rugiadatremolava sul tralcio rampicante,prima che… Continua a leggere «Canzone» di T. S. Eliot.
«La notte nell’isola» di Pablo Neruda.
LA NOTTE NELL'ISOLA Tutta la notte ho dormito con tevicino al mare, nell’isola.Eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,tra il fuoco e l’acqua. Forse assai tardii nostri sogni si unirono,nell’alto o nel profondo,in alto come rami che muove uno stesso vento,in basso come rosse radici che si toccano. Forse il tuo sognosi… Continua a leggere «La notte nell’isola» di Pablo Neruda.
DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)
Se camminando vado solitarioper campagne deserte e abbandonatese parlo con gli amici, di risateebbri, e di vita,se studio, o sogno, se lavoro o ridoo se uno slancio d'arte mi trasportase miro la natura ora risortaa vita nuova,Te sola, del mio cor dominatricete sola penso, a te freme ogni fibraa te il pensiero unicamente vibraa te… Continua a leggere DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)
Un sonetto di Guido Cavalcanti.
Una poesia accorata di Guido Cavalcanti sulla sofferenza d'amore.
UNA NARRAZIONE ESTREMA (Recensione di «Le particelle elementari» di Michel Houellebecq, a cura di Vittorio Panicara: 2/2).
La seconda e ultima parte della recensione cerca di interpretare il romanzo (un romanzo distopico) e di individuare i temi e i significati di un libro piuttosto complesso.
