Prima parte Seconda parte Terza parte Forese e la “maturazione” di Dante. Conclusioni. Ma è bene tornare al personaggio di Forese, per definirne brevemente le funzioni narrative e i valori che sono ad esso connessi. I1 rapporto di patetismo che s’instaura con Dante non deve trarre a conclusioni affrettate: non c'è sempre consonanza tra i… Continua a leggere Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte quarta e ultima.
Autore: VivinPace53
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, DA «UNA TERRA PROMESSA» DI BARACK OBAMA.
Era un vecchio trucco, mi dissi, il genere di gioco di prestigio retorico ormai divenuto ovunque un punto fermo degli opinionisti conservatori, a prescindere dal tema in questione: prendere il linguaggio un tempo utilizzato dai diseredati per descrivere un qualche male della società e ribaltarlo completamente. Il problema non è più la discriminazione contro le… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, DA «UNA TERRA PROMESSA» DI BARACK OBAMA.
L’ANGOLETTO DI PASQUINO: «Povero Ustermino» (di Vittorio Panicara).
La rubrica intende prendere come modello le pasquinate romane, ma in un ambito geografico e linguistico meno limitato. I riferimenti all’attualità saranno costanti, le parole mordaci, ma mai offensive. Foto originale (2019) La vicenda a cui fa riferimento il testo seguente si riferisce a un piccolo fatto di cronaca avvenuto a Uster, sobborgo zurighese (in… Continua a leggere L’ANGOLETTO DI PASQUINO: «Povero Ustermino» (di Vittorio Panicara).
Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte terza.
Struttura del canto e significati. La struttura del canto XXIII, sulla base di un criterio attoriale-tematico, può essere suddivisa facilmente in due grandi parti. La cesura può essere posta al momento dell'apparizione di Forese, dunque al v. 10, potendosi considerare la terzina 37-39 come una cerniera fra A, 1-39, o, se si vuole, l-36, e… Continua a leggere Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte terza.
Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte seconda.
Un confronto testuale tra il Canto XXIII del Purgatorio e la tenzone con Forese. Ma è bene a questo punto elencare i motivi che, in aggiunta all'accusa del peccato di gola, sembrano rimandare, dal canto XXIII del Purgatorio, direttamente e per antitesi, alla tenzone. Nella terzina 55-51 («"La faccia tua, ch'io lagrimai già morra, /… Continua a leggere Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte seconda.
Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte prima.
Introduzione. La trattazione del girone dei golosi include, come è noto, l'ultima parte del canto XXI, il XXIII e quasi tutto il canto XXIV del Purgatorio; gran parte del XXV è peraltro occupata da un discorso teorico di Stazio, suscitato da una precedente domanda di Dante sulla natura delia condizione delle anime purganti del sesto… Continua a leggere Purgatorio, Canto XXIII, Lectura Dantis Turicensis, 2-12-99 (di Vittorio Panicara): parte prima.
INFERNO, CANTO XXII di Vittorio Panicara (Lectura Dantis Turicensis, 11 giugno 1998), parte terza e ultima.
Si consiglia di leggere anche la prima e la seconda parte. Le parti diegetiche del canto che interrompono il dialogo tra Ciampòlo e Virgilio, al pari dei commenti del narratore e della beffa finale, sono caratterizzate da quegli stilemi danteschi che caratterizzano il suo «stile comico»: mi riferisco alla paratassi, alla scarsa aggettivazione, all’adozione di un… Continua a leggere INFERNO, CANTO XXII di Vittorio Panicara (Lectura Dantis Turicensis, 11 giugno 1998), parte terza e ultima.
INFERNO, CANTO XXII di Vittorio Panicara (Lectura Dantis Turicensis, 11 giugno 1998), parte seconda.
La prima parte può essere letta qui. Analisi: voce narrante e strutture testuali Le similitudini animalesche, come si è cercato di dimostrare, non costituiscono una semplice pausa contemplativa od esornativa (credo che ciò valga, in generale, per ogni similitudine della Divina Commedia), ma hanno una precisa funzione esemplificativa e di orientamento di lettura. Del… Continua a leggere INFERNO, CANTO XXII di Vittorio Panicara (Lectura Dantis Turicensis, 11 giugno 1998), parte seconda.
INFERNO, CANTO XXII di Vittorio Panicara (Lectura Dantis Turicensis, 11 giugno 1998), parte prima.
Introduzione È noto che l’adozione dello stile comico nei canti dei barattieri (Inferno XXI e XXII) ha dato luogo tra i commentatori a una grande varietà di posizioni critiche, con discussioni e polemiche sull’importanza e sul valore poetico dei due canti: si è passati dall’accusa desanctisiana di un comico «rozzamente formato», «abbozzato e crudo»,… Continua a leggere INFERNO, CANTO XXII di Vittorio Panicara (Lectura Dantis Turicensis, 11 giugno 1998), parte prima.
Che cos’è il genio? (brevi riflessioni di Vittorio Panicara)
E se il concetto di «genio» fosse uno pseudo-concetto, per dirla alla Benedetto Croce? Se, altrimenti detto, non fosse altro che un'entità vaga, poco definibile? Naturalmente, senza fare riferimento all'etimo: nume tutelare e, per estensione, inclinazione, disposizione (Treccani); in questo caso non possono esserci esitazioni, il significato è preciso, per un uso peraltro un po'… Continua a leggere Che cos’è il genio? (brevi riflessioni di Vittorio Panicara)
