1 E alla fine, un inverno, era arrivata quella cosa. Avevaappena compiuto sedici anni quando, di colpo, il linguaggioche l’aveva imprigionata e torturata come unvestito intessuto di migliaia di spilli era sparito. Il suo uditofunzionava ancora, ma un silenzio simile a uno stratospesso e compatto di aria aveva ostruito lo spazio trala chiocciola dell’orecchio e… Continua a leggere Due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.
Mese: febbraio 2026
COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 2/2 (di Vittorio Panicara)
Il criterio piì importante per valutare un testo letterario è l'universalità del messaggio. Può esistere un testo veramente letterario che si limiti a esporre e spiegare eventi e fatti, inventati o meno che siano, senza approfondire la problematicità di ciò che viene raccontato? I personaggi, se descritti con cura e scavo psicologico, con tutte le… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 2/2 (di Vittorio Panicara)
“LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
LE STIRPI CANORE I miei carmi son prole delle foreste, altri dell’onde, altri delle arene, altri del Sole, altri del vento Agreste. Le mie parole sono profonde come la radici terrene, altre serene come i firmamenti, fervide come le vene degli adolescenti, ispide come i dumi, confuse come i fumi confusi, nette come i cristalli… Continua a leggere “LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
Una citazione da “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi.
Senza una rivolu¬ zione contadina, non avremo mai una vera rivoluzione italiana, e viceversa. Le due cose si identificano. Il pro¬ blema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno. Si risolverà soltanto fuori di essi, se sapre¬ mo creare una nuova idea politica e una… Continua a leggere Una citazione da “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi.
COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 1/2 (di Vittorio Panicara)
Dei 5 o 6 criteri che è possibile impiegare per valutare un testo letterario il primo per importanza è sicuramente quello dell’universalità del messaggio. Può esistere un testo veramente letterario che si limiti a esporre e spiegare eventi e fatti, inventati o meno che siano, senza approfondire la problematicità di ciò che viene raccontato? I… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 1/2 (di Vittorio Panicara)
Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
INTRODUZIONE Io mi trovavo a bordo del vascello di S. M. Britannica The Beagle nella qualità di naturalista, allorchè fui vivamente colpito da certi fatti nella distribuzione degli esseri organizzati che popolano l'America meridionale e dai rapporti geologici esistenti fra gli abitanti passati ed attuali di questo continente. Come potrà vedersi negli ultimi capitoli di… Continua a leggere Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
L'idea che "il potere" stia, da qualche parte, remoto, invisibile, inattingibile ma influentissimo, e quella, opposta, secondo cui esso è, invece, incarnato dai quotidianamente visibili e imperversanti "potenti" (che ogni giorno ci ricordano, o forse ci rinfacciano, di averli eletti) hanno, ancorché contrastanti, entrambe larga diffusione. E curiosamente vengono fatte proprie, non di rado, dalle… Continua a leggere L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
COME VALUTARE UN TESTO “LETTERARIO”: INDICAZIONI E CRITERI (di Vittorio Panicara)
Questo articolo è piuttosto teorico, ma fa da “genitore” ad altri articoli, molto più concreti, forse una dozzina, che volta per volta mostreranno l’applicazione dei criteri con esempi testuali. La griglia che presento è soltanto mia e va presa quindi con beneficio d’inventario. Grazie per l’attenzione.
Una poesia di Wislawa Szymborska: «Sulla morte senza esagerare».
Non s’intende di scherzi,stelle, ponti,tessitura, miniere, lavoro dei campi,costruzione di navi e cottura di dolci.Quando conversiamo del domaniintromette la sua ultima parolaa sproposito.Non sa fare neppure ciòche attiene al suo mestiere:né scavare una fossa,né mettere insieme una bara,né rassettare il disordine che lascia.Occupata a uccidere,lo fa in modo maldestro,senza metodo né abilità.Come se con ognuno… Continua a leggere Una poesia di Wislawa Szymborska: «Sulla morte senza esagerare».
Luciano Canfora e le rivoluzioni (citazione).
Le rivoluzioni saranno anche le «locomotive della storia», ma immancabilmente, e magari impercettibilmente, giunge il momento in cui quelle «locomotive» si scoprono terribilmente indietro rispetto ad una storia che continua a procedere, e che intanto ha macinato, sotto la sua mole, uomini, vite, idee. Luciano Canfora, Esportare la liertà. Il mito che ha fallito, cap.… Continua a leggere Luciano Canfora e le rivoluzioni (citazione).
