Se consideriamo le parole come una sequenza di suoni, queste non hanno né un’accezione positiva né negativa; l’uso, la storia, la cultura, le mode aggiungono a quella sequenza di suoni tutti quei significati che poi caricano le parole di contenuti aggiuntivi lontani dalla neutralità. Cambiando nazione, continente, lingua di comunicazione – come è capitato a… Continua a leggere A margine del politicamente corretto (di Lorenza Pescia de Lellis)
