Citazione di Gerardo Passannante sulla «maledizione di Eraclito» (da «All’ombra della croce»).

Non era invece così per Diocleziano, capace di ospitare, accanto ad arditezze strategiche, sentimenti di più mite costrutto. La piaga di Prisca, che non vedeva dacché aveva seguito la figlia a Tessalonica, non aveva smesso di dolorare, come una frattura remota a ogni cambio di stagione. E senz'essere una fitta attiva, aveva però fissato la… Continua a leggere Citazione di Gerardo Passannante sulla «maledizione di Eraclito» (da «All’ombra della croce»).

«Fine d’anno», poesia di Jorge Luis Borges.

Fine d’anno Né la minuzia simbolicadi sostituire un tre con un duené quella metafora inutileche convoca un attimo che muore e un altro che sorgené il compimento di un processo astronomicosconcertano e scavanol’altopiano di questa nottee ci obbligano ad attenderei dodici e irreparabili rintocchi.La causa veraè il sospetto generale e confusodell’enigma del Tempo;è lo stupore… Continua a leggere «Fine d’anno», poesia di Jorge Luis Borges.

QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: seconda parte).

Il presente articolo, di cui compare qui la seconda parte, non si propone di recensire «Costantino» nel suo complesso ma di definire e mettere in rilievo, per lo meno parzialmente, il legame del libro con il macrotesto del «Declino degli déi». Diocleziano, Aurelio e Valeria: le ferite dell’abbandono e la maledizione di Eraclito. È forse… Continua a leggere QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: seconda parte).