PER SEMPRE Roma, il 24 maggio 1959 Senza niuna impazienza sognerò, Mi piegherò al lavoro Che non può mai finire, E a poco a poco in cima Alle braccia rinate Si riapriranno mani soccorrevoli, Nelle cavità loro Riapparsi gli occhi, ridaranno luce, E, d'improvviso intatta Sarai risorta, mi farà da guida Di nuovo la… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
Categoria: Ungaretti
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
IL TEMPO È MUTO Il tempo è muto fra canneti immoti... Lungi d’approdi errava una canoa... Stremato, inerte il rematore... I cieli Già decaduti a baratri di fiumi... Proteso invano all’orlo dei ricordi, Cadere forse fu mercé... Non seppe Ch’è la stessa illusione mondo e mente, Che nel mistero delle proprie onde Ogni… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
LA MADRE 1930 E il cuore quando d’un ultimo battito Avrà fatto cadere il muro d’ombra Per condurmi, Madre, sino al Signore, Come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all’eterno, Come già ti vedeva Quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia, Come quando spirasti… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
DUE POESIE DA «IL PORTO SEPOLTO» DI GIUSEPPE UNGARETTI
Giuseppe Ungaretti moriva nel giugno 1970 a Milano. Ricordiamolo con la sua prima raccolta poetica, «Il porto sepolto», rileggendo due composizioni brevi ma intense: TRAMONTO Il carnato del cielo sveglia oasi al nomade d'amore. DANNAZIONE Chiuso fra cose mortali (anche il gran cielo stellato finirà) perché bramo Dio?





