Qualche tempo fa, ascoltando un programma radiofonico di Rai Radio2 che parlava di vini, sono rimasto perplesso quando uno dei moderatori ha citato il nome di un produttore vitivinicolo dell’Alto Adige/Südtirol. La stranezza derivava dalla pronuncia non corretta *brünner di un cognome tedesco che finiva in -brunner (forse Feldbrunner, ma non ricordo). Questo episodio mi… Continua a leggere Suoni strani per bocche straniere (di Raffaele De Rosa).
Categoria: tedesco
Appunti di viaggio: «Sia carne che pesce» (di Raffaele De Rosa).
In italiano l’espressione né carne né pesce si riferisce a qualcosa di negativamente indefinito. Per molti significa anche non avere un’identità culturale e linguistica precisa. Particolarmente soggette a critiche da parte degli insegnanti e degli esperti di formazione scolastica sono le cosiddette lingue “imperfette”, usate dalle seconde e terze generazioni di persone di origine straniera.… Continua a leggere Appunti di viaggio: «Sia carne che pesce» (di Raffaele De Rosa).
Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 14: A ruota libera (di Raffaele De Rosa).
Ormai ero infervorato nelle mie spiegazioni personali di questa strana materia così tanto detestata da molti studenti. Parlavo a ruota libera desideroso di far conoscere finalmente la mia opinione su certi temi con l’inconfessabile ambizione di superare il mio professore nella chiarezza delle spiegazioni. La ragazza sembrava essere sbalordita dal mio “delirio” didattico. «Mamma mia,… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 14: A ruota libera (di Raffaele De Rosa).
Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 13: Tra isoglosse e mutazioni consonantiche (di Raffaele De Rosa).
“Isoglosse” e “mutazioni consonantiche” sono concetti che hanno fatto soffrire generazioni di studenti universitari alle prese con lo studio della linguistica germanica comparata. «Hai gli appunti delle lezioni di Filologia germanica?», mi chiese un giorno una compagna di corso che aveva difficoltà a capire la materia. In quel periodo avevo preso l’abitudine di scrivere gli… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 13: Tra isoglosse e mutazioni consonantiche (di Raffaele De Rosa).
Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 12: Amore a prima vista (di Raffaele De Rosa)
Nello studio delle lingue straniere si possono avere sostanzialmente due tipi di approccio: da un lato prevale l’aspetto tecnico-linguistico fatto di regole grammaticali e di vocaboli da imparare a memoria seguendo manuali specifici; dall’altro, invece, c’è un maggiore interesse verso l’aspetto letterario-culturale, cioè umanistico, delle lingue. Oggi, a mio avviso, sempre meno spazio viene dato… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 12: Amore a prima vista (di Raffaele De Rosa)
Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 11: Le lingue morte (di Raffaele De Rosa)
È possibile apprendere e insegnare una lingua straniera senza conoscere il latino e il greco antico? Certo che si può! Centinaia di milioni di persone lo fanno in tutto il mondo, ogni giorno e senza problemi apparenti. Ormai l’idea diffusa a vari livelli di formazione scolastica è che, per imparare le lingue “vive”, la conoscenza… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 11: Le lingue morte (di Raffaele De Rosa)
Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 10: Wo ist das Buch? (di Raffaele De Rosa)
Nell’università dove ho studiato c’erano sostanzialmente due tipi di docenti: i lettori, liberi professionisti assunti a contratto, quasi tutti di madrelingua, che si occupavano dell’insegnamento delle lingue straniere seguendo le classiche strategie previste dai manuali, e i professori strutturati, quasi tutti italofoni, che insegnavano materie più teoriche.«Wo ist das Buch?», ci chiese un giorno la… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 10: Wo ist das Buch? (di Raffaele De Rosa)
Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 7: Odio il tedesco… e anche il francese! (di Raffaele De Rosa).
«Odio il tedesco!», mi disse in tono perentorio un giorno una studentessa, bionda e dagli occhi azzurri molto belli, che frequentava un mio corso per futuri per insegnanti di lingua. «Perché odia il tedesco?», le chiesi, intuendo la risposta. «Perché il tedesco non è la mia lingua. Io sono svizzera tedesca e parlo il mio… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue straniere, parte 7: Odio il tedesco… e anche il francese! (di Raffaele De Rosa).
