INTRODUZIONE Io mi trovavo a bordo del vascello di S. M. Britannica The Beagle nella qualità di naturalista, allorchè fui vivamente colpito da certi fatti nella distribuzione degli esseri organizzati che popolano l'America meridionale e dai rapporti geologici esistenti fra gli abitanti passati ed attuali di questo continente. Come potrà vedersi negli ultimi capitoli di… Continua a leggere Una citazione di Charles Darwin da “Sull’origine delle specie”.
Categoria: natura
L’incipit di «Come brace coperta» di Alice Malerba.
La pioggia non dava tregua. Se accennava a cessare per qualche ora, subito ricominciava più forte. Gli uomini non facevano in tempo a raggiungere il fiume per controllare l’acqua che saliva dentro i letti di terra. Molti, il giorno prima, erano stati chiamati dai padroni per tentare di contenere gli argini con pale e vanghe,… Continua a leggere L’incipit di «Come brace coperta» di Alice Malerba.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, CENTO ANNI DOPO (CONCLUSIONI: 2/2).
Seconda parte delle conclusioni tratte dall'analisi delle poesie di Ossi di seppia.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, CENTO ANNI DOPO (CONCLUSIONI: 1/2).
Prima metà delle conclusioni su Ossi di seppia.
L’incipit di «L’anno della valanga» di Giovanni Orelli.
I pini, le case, le piante e la montagna sono coperti di neve, e uno stormo di corvi segna altra neve. In cima a una casa, proprio sotto il colmo, si apre una finestra, , ma non si può vedere chi è, l’antro resta nero. Due ragazzi che passano per la strada guardano in su,… Continua a leggere L’incipit di «L’anno della valanga» di Giovanni Orelli.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 20/20 (Riviere)
Il testo è l'ultimo commento alle poesie di Ossi di seppia. Nel prossimo articolo di questa serie verranno presentate le conclusioni.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 17/20 (Vasca, Egloga, Flussi, Clivo).
Il discorso avviato e sviluppato negli "ossi brevi" e in Mediterraneo viene ripreso in Meriggi e ombre e innesca un'evoluzione sorprendente in tutta la sezione.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 11/20 (cigola la carrucola, l’ùpupa)
Le quattro poesie che concludono la sezione di Ossi di seppia ripropongono i temi più importanti affrontati fino a questo punto della raccolta.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 6/20 (Non chiederci la parola)
Vengono qui riportati e commentati i primi tre "ossi brevi" della raccolta, Sono tre poesie basilari, che esprimono l'orientamento di tutta la poetica montaliana di «Ossi di seppia».
Due poesie di Lucilla Trapazzo (testi e commenti di Vittorio Panicara).
Le due poesie sono tratte dalla raccolta di esordio di Lucilla Trapazzo «Ossidiana».
