Va di moda prendere di mira i classici, magari presentando in modo misero persino «Ossi di seppia» di Eugenio Montale. La critica letteraria italiana è morta.
Categoria: interpretazione
Una citazione di Anna Maria Chiavacci Leonardi sul significato della Divina Commedia (con il commento di Vittorio Panicara).
La Divina Commedia è un testo che sembra antico, ma di fatto è la più grande espressione in forma poetica delle idee cardine della nostra identità occidentale. Raccoglie l’idea di un universo intelligibile, armonioso, che ha un suo fine. In questo universo si muove l’uomo, che però è destinato all’eternità.Le due dimensioni appaiono fuse in… Continua a leggere Una citazione di Anna Maria Chiavacci Leonardi sul significato della Divina Commedia (con il commento di Vittorio Panicara).
PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (prima parte; a cura di Vittorio Panicara) / 29: IL MALE DELLA BANALITÀ.
Trascorso l’anno delle celebrazioni proustiane, forse è opportuno fare un bilancio anche solo approssimativo di quanto è stato detto della Recherche nel 2022 (o poco prima), un secolo dopo la morte di Proust. Non si tratta di un esame completo, a causa della grande risonanza dell’evento e di conseguenza del gran numero di pubblicazioni. È… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (prima parte; a cura di Vittorio Panicara) / 29: IL MALE DELLA BANALITÀ.
UN SIGNIFICATIVO CONFRONTO TRA DUE COMMENTATORI DI PROUST (a cura di Vittorio Panicara)
Marcel Proust «Alla ricerca del tempo perduto» è quell’opera monumentale che spesso viene presentata in modi sempre diversi, se non contraddittori, sia per l’estrema estensione del capolavoro di Proust, sia per l’effettiva complessità del testo. O forse per l’inadeguatezza degli interpreti… Mettendo a confronto due discorsi (entrambi attualmente su YouTube), uno recente, l’altro molto meno,… Continua a leggere UN SIGNIFICATIVO CONFRONTO TRA DUE COMMENTATORI DI PROUST (a cura di Vittorio Panicara)
La citazione del martedì (Gadamer e la comprensione del testo)- 15 dicembre 2020
Chi vuol comprendere un testo deve essere pronto a lasciarsi dire qualcosa da esso. Perciò una coscienza ermeneuticamente educata deve essere preliminarmente sensibile all'alterità del testo. Tale sensibilità non presuppone né un'obiettiva "neutralità" né un oblio di sé stessi, ma implica una precisa presa di coscienza delle proprie pre-supposizioni e dei propri pre-giudizi. [...] La… Continua a leggere La citazione del martedì (Gadamer e la comprensione del testo)- 15 dicembre 2020
