L'idea che "il potere" stia, da qualche parte, remoto, invisibile, inattingibile ma influentissimo, e quella, opposta, secondo cui esso è, invece, incarnato dai quotidianamente visibili e imperversanti "potenti" (che ogni giorno ci ricordano, o forse ci rinfacciano, di averli eletti) hanno, ancorché contrastanti, entrambe larga diffusione. E curiosamente vengono fatte proprie, non di rado, dalle… Continua a leggere L’incipit e l’explicit di «La natura del potere» di Luciano Canfora.
Categoria: filosofia
Luciano Canfora e le rivoluzioni (citazione).
Le rivoluzioni saranno anche le «locomotive della storia», ma immancabilmente, e magari impercettibilmente, giunge il momento in cui quelle «locomotive» si scoprono terribilmente indietro rispetto ad una storia che continua a procedere, e che intanto ha macinato, sotto la sua mole, uomini, vite, idee. Luciano Canfora, Esportare la liertà. Il mito che ha fallito, cap.… Continua a leggere Luciano Canfora e le rivoluzioni (citazione).
LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 2 / 2 (a cura di Vittorio Panicara).
Maurits Cornelis Escher Vincolo d’union, Aprile 1956 Litografia, 25,3×33,9 Come detto nella prima parte, le opere di Escher si segnalano per la loro complessità, conseguenza della relazione irrisolvibile tra una mente che ordina sulla base di relazioni logiche e di simmetrie, e una realtà fondamentalmente priva di armonia e di logica interna. Ma tutto questo… Continua a leggere LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 2 / 2 (a cura di Vittorio Panicara).
LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 1 / 2 (a cura di Vittorio Panicara)
L’opera di Maurits Cornelis Escher (Leeuwarden, 17 giugno 1898 – Laren, 27 marzo 1972), incisore e grafico olandese, è di enorme interesse per coloro che prediligono un’arte che si fondi su principi logici, matematici e fisici, e magari comporti risultati paradossali. Estraneo alle avanguardie del Novecento, Escher, con i suoi mondi impossibili e i suoi… Continua a leggere LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 1 / 2 (a cura di Vittorio Panicara)
Perché la matematica? Ce lo dicono Galileo Galilei, Cartesio, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Enrico Fermi, Albert Einstein, Bertrand Russell e Ludwig Wittgenstein (di Vittorio Panicara).
Cosa sia e a cosa serva la matematica è domanda che ha attraversato i secoli. Le testimonianze riportate in questo articolo cercano di rispondere al quesito e offrono una panoramica così varia da rendere (purtroppo) ancora più incerto il lettore. E in questo elenco mancano all’appello tanti autori che un breve testo come questo non… Continua a leggere Perché la matematica? Ce lo dicono Galileo Galilei, Cartesio, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Enrico Fermi, Albert Einstein, Bertrand Russell e Ludwig Wittgenstein (di Vittorio Panicara).
Politica ed etica secondo Max Weber (citazioni).
[Lo Stato è] quella comunità di uomini che, all'interno di un determinato territorio [...] pretende per sé (con successo) il monopolio dell'uso legittimo della forza fisica ["politica"] significherà aspirazione a partecipare al potere o a esercitare una certa influenza sulla distribuzione del potere, sia tra gli Stati sia, all'interno di uno Stato, tra i gruppi… Continua a leggere Politica ed etica secondo Max Weber (citazioni).
«La Repubblica» di Platone (due citazioni): il mito della caverna.
Ciascun governo istituisce leggi per il proprio utile; la democrazia fa leggi democratiche, la tirannide tiranniche e allo stesso modo gli altri governi. E una volta che hanno fatto le leggi, eccoli proclamare che il giusto per i governati si identifica con ciò che è invece il loro proprio utile, e chi se ne allontana… Continua a leggere «La Repubblica» di Platone (due citazioni): il mito della caverna.
Tre citazioni dalle «Tesi su Feuerbach» di Karl Marx.
INCIPITIl difetto principale di ogni materialismo fino ad oggi, compreso quello di Feuerbach, è che l'oggetto, il reale, il sensibile è concepito solo sotto la forma di oggetto o di intuizione; ma non come attività umana sensibile, come attività pratica, non soggettivamente. SECONDA TESILa questione se al pensiero umano appartenga una verità oggettiva non è… Continua a leggere Tre citazioni dalle «Tesi su Feuerbach» di Karl Marx.
Alcune citazioni di Norberto Bobbio per la democrazia e una politica della cultura.
Premetto che l'unico modo d'intendersi quando si parla di democrazia, in quanto contrapposta a tutte le forme di governo autocratico, è di considerarla caratterizzata da un insieme di regole (primarie o fondamentali) che stabiliscono chi è autorizzato a prendere le decisioni collettive e con quali procedure (da Il futuro della democrazia, Einaudi, 1991) Prendere posizione… Continua a leggere Alcune citazioni di Norberto Bobbio per la democrazia e una politica della cultura.
Tre citazioni di John Locke sulla coscienza e l’io.
Poiché è la stessa coscienza che fa sì che un uomo sia se stesso per se stesso, l'identità personale dipende proprio e solamente da questa, sia essa connessa ad una sostanza individuale sia che possa continuarsi in una successione di varie sostanze. Infatti, nella misura in cui un essere intelligente può ripetere l'idea di un'azione… Continua a leggere Tre citazioni di John Locke sulla coscienza e l’io.
