LE STIRPI CANORE I miei carmi son prole delle foreste, altri dell’onde, altri delle arene, altri del Sole, altri del vento Agreste. Le mie parole sono profonde come la radici terrene, altre serene come i firmamenti, fervide come le vene degli adolescenti, ispide come i dumi, confuse come i fumi confusi, nette come i cristalli… Continua a leggere “LE STIRPI CANORE”, poesia di Gabriele D’Annunzio.
Categoria: D’Annunzio
La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
Beati immaculati... Andare davanti al giudice, dirgli: “Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho ucci-sa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato a vivere col mio segreto… Continua a leggere La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
