L’incipit di «La forma dell acqua» di Andrea Camilleri.

Lume d'alba non filtrava nel cortiglio della «Splendor», la società che aveva in appalto la nettezza urbana di Vigàta, una nuvolaglia bassa e densa cummigliava completamente il cielo come se fosse stato tirato un telone grigio da cornicione a cornicione, foglia non si cataminava, il vento di scirocco tardava ad arrisbigliarsi dal suo sonno piombigno,… Continua a leggere L’incipit di «La forma dell acqua» di Andrea Camilleri.

Andrea Camilleri e il dialetto (citazione).

Allora cominciai ad analizzare come parlavamo noi in famiglia. E da quella prima riflessione ho fatto tantissimi tentativi per trovare l’equilibrio nel mio modo di raccontare. Equilibrio che poteva essere rotto dalla scelta delle parole in lingua, perché dovevano essere parole con la stessa valenza, la stessa massa della parola del dialetto. È stato un… Continua a leggere Andrea Camilleri e il dialetto (citazione).

IL GENERE POLIZIESCO E LA STRANA COPPIA SCIASCIA-CAMILLERI (di Vittorio Panicara).

Prima di scoprire perché e in che modo due racconti, rispettivamente di Leonardo Sciascia («Una storia semplice», Adelphi 1989) e di Andrea Camilleri («Ferito a morte», in «La paura di Montalbano», Mondadori 2002), appartengono a buon diritto al genere poliziesco, occorre evidentemente assumere come valida una definizione di questo genere, che in Italia prende il… Continua a leggere IL GENERE POLIZIESCO E LA STRANA COPPIA SCIASCIA-CAMILLERI (di Vittorio Panicara).