Due citazioni da “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco.

1È una specie di gioco. Serve quando hai lo schifo addosso, che proprio non c'è verso di togliertelo. Allora ti rannicchi da qualche parte, chiudi gli occhi e inizi ad inventarti delle storie. Quel che ti viene. Ma lo devi fare bene. Con tutti i particolari. E quello che la gente dice, e i colori,… Continua a leggere Due citazioni da “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco.

COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 1/2 (di Vittorio Panicara)

Dei 5 o 6 criteri che è possibile impiegare per valutare un testo letterario il primo per importanza è sicuramente quello dell’universalità del messaggio. Può esistere un testo veramente letterario che si limiti a esporre e spiegare eventi e fatti, inventati o meno che siano, senza approfondire la problematicità di ciò che viene raccontato? I… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’UNIVERSALITÀ, 1/2 (di Vittorio Panicara)

La citazione del martedì, da «The Game» di Alessandro Baricco.

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un'insurrezione mentale. Chi l'ha innescata - dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone - non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento.… Continua a leggere La citazione del martedì, da «The Game» di Alessandro Baricco.

TRE ROMANZI DI ALESSANDRO BARICCO: VENDERE, VENDERE… (recensione di Vittorio Panicara).

Propongo di rivedere qualcosa della migliore produzione narrativa di Alessandro Baricco, per le implicazioni sul rapporto tra successo e vera letteratura che la critica di tre suoi romanzi comporta. Le recensioni sono due, non sono recentissime ma hanno conservato tutta la loro attualità.   1) OCEANI DI RABBIA                     È una specie di gioco. Serve… Continua a leggere TRE ROMANZI DI ALESSANDRO BARICCO: VENDERE, VENDERE… (recensione di Vittorio Panicara).