A meritare il Nobel era Silone. Silone parla a tutta l'Europa. Se io mi sento legato a lui, è perché egli è nello stesso tempo incredibilmente radicato nella sua tradizione nazionale e anche provinciale. Albert Camus a Selma Weil, dopo aver ricevuto il premio Nobel nel 1957. Vedi anche in http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=1689&categoria=&sezione=&rubrica=
Autore: VivinPace53
L’AFORISMA DEL GIORNO: L'”UOMO”.
Secondo Hannah Arendt «non l’Uomo, ma uomini abitano questo pianeta. La pluralità è la legge della terra» (La vita della mente, Il Mulino, Bologna 1987). È vero, tutti quanti noi conosciamo gli uomini, perché ne abbiamo esperienza, mentre l'Uomo non è altro che un'astrazione indeterminata. Considerarlo buono o, al contrario, cattivo, non serve a nulla:… Continua a leggere L’AFORISMA DEL GIORNO: L'”UOMO”.
La citazione del martedì: Luis Sepùlveda e il progresso.
Il vero progresso dovrebbe essere quello in cui culture tanto diverse nel loro modo di affrontare la vita e la morte riescono a essere tanto vitali da condividere e rispettare le convinzioni reciproche. Invece, in fondo, non si fa altro che demonizzare l'Altro in nome di un malinteso progresso. Luis Sepùlveda, Raccontare, resistere, Guanda 2002… Continua a leggere La citazione del martedì: Luis Sepùlveda e il progresso.
Una riflessione su una citazione di Luis Sepùlveda (di Vittorio Panicara).
La nostra vita si basa sui ricordi, in qualche modo "è" un insieme di ricordi. La nostalgia nasce dalla memoria, ma è qualcosa di speciale, come afferma Luis Sepùlveda: La memoria è la pietra angolare che sostiene tutta la mia architettura di uomo e scrittore. La nostalgia non so cosa sia, però a volte la… Continua a leggere Una riflessione su una citazione di Luis Sepùlveda (di Vittorio Panicara).
SE LA LETTERATURA È COME IL VINO… (Commento di Vittorio Panicara al capitolo «Il vino e l’uva» da «Raccontare, resistere» di Luis Sepùlveda)
Nella lunga conversazione tra Sepulveda e Bruno Arpaia di «Raccontare, resistere» (Guanda, 2002), il tema della lingua e della letteratura occupa il primo posto, anche se l’intervista tocca anche temi politici, sociali e culturali in senso lato. Soprattutto il capitolo «Il vino e l’uva» si concentra sul rapporto tra l’autore e la letteratura: sono meno… Continua a leggere SE LA LETTERATURA È COME IL VINO… (Commento di Vittorio Panicara al capitolo «Il vino e l’uva» da «Raccontare, resistere» di Luis Sepùlveda)
Una citazione di Luis Sepùlveda.
Un incipit dai «Racconti» di Friedrich Dürrenmatt
Mi è ancora viva nella memoria quella buia notte di Capodanno dell’anno un milione avanti Cristo quando ebbe inizio il cenozoico. I miei presentimenti trovavano conferma. Vedevo già passare i primi mammut giganti, miserabili nani in confronto dei sauri, incapaci di mettere davvero a repentaglio l’umanità e di renderla in tal modo più forte. L’invenzione… Continua a leggere Un incipit dai «Racconti» di Friedrich Dürrenmatt
SE DEAGLIO INSEGUE SALINGER… UNO SCONSIGLIO DI LETTURA (recensione de «L’ultima moglie di J. D. Salinger» di Enrico Deaglio, a cura di Vittorio Panicara)
Cosa scrisse Jerome David Salinger nei 47 anni di silenzio che fecero seguito a «Il giovane Holden» fino all’anno della sua morte, avvenuta dieci anni fa? Da questa domanda prende le mosse «L’ultima moglie di J. D. Salinger» di Enrico Deaglio, noto giornalista ammiratore e studioso di Salinger. Si tratta di un romanzo, addirittura una… Continua a leggere SE DEAGLIO INSEGUE SALINGER… UNO SCONSIGLIO DI LETTURA (recensione de «L’ultima moglie di J. D. Salinger» di Enrico Deaglio, a cura di Vittorio Panicara)
La citazione del martedì, di Enrico Deaglio
Le tre lettere – F B I –, soprattutto se ti arrivano tramite un citofono frusciando da dodici piani sotto il tuo appartamento, non so voi, ma per quanto mi riguarda hanno il potere di rendermi maledettamente nervoso. Si presentò con tanto di tesserino, l’impermeabile di J. C. Penney, il capello corto sulle tempie e… Continua a leggere La citazione del martedì, di Enrico Deaglio
Un discorso storico di Abramo Lincoln, Gettysburg, 19 novembre 1863 (da ricordare il 25 aprile 2020)
Or sono sedici lustri e sette anni che i nostri avi costruirono su questo continente una nuova nazione, concepita nella libertà e votata al principio che tutti gli uomini sono stati creati uguali. Oggi siamo impegnati in una grande Guerra civile, la quale proverà se quella nazione, o ogni altra nazione così concepita e così… Continua a leggere Un discorso storico di Abramo Lincoln, Gettysburg, 19 novembre 1863 (da ricordare il 25 aprile 2020)










