Cristo si è fermato a Eboli, L'Orologio, sono i momenti di un'autobiografia che non può svolgersi altrimenti che ricostruendo la storia della società italiana, dal fascismo ai primi anni del dopoguerra. Carlo Levi — qui è il centro della sua arte — non dipinge un quadro d'insieme di codesta società per poi, subito dopo, inserirvisi;… Continua a leggere Jean-Paul Sartre su Carlo Levi.
Autore: VivinPace53
FERMARE L’OROLOGIO? (Carlo Levi e «L’orologio», recensione di Vittorio Panicara)
In Cristo si è fermato a Eboli Carlo Levi, in fondo, era rimasto nel vago per quanto riguardava il problema dello Stato e del rinnovamento socio-culturale. Inoltre, mancandogli l’esperienza storica della Resistenza (il Cristo è del 1945), non poteva avere l’esempio di un approdo concreto alla sua ricerca. Nel 1950 L’Orologio continuò e sviluppò il… Continua a leggere FERMARE L’OROLOGIO? (Carlo Levi e «L’orologio», recensione di Vittorio Panicara)
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
PER SEMPRE Roma, il 24 maggio 1959 Senza niuna impazienza sognerò, Mi piegherò al lavoro Che non può mai finire, E a poco a poco in cima Alle braccia rinate Si riapriranno mani soccorrevoli, Nelle cavità loro Riapparsi gli occhi, ridaranno luce, E, d'improvviso intatta Sarai risorta, mi farà da guida Di nuovo la… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
L’incipit di «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi.
Sono passati molti anni, pieni di guerra, e di quello che si usa chiamare la Storia. Spinto qua e là alla ventura, non ho potuto finora mantenere la promessa fatta, lasciandoli, ai miei contadini, di tornare fra loro, e non so davvero se e quando potrò mai mantenerla. Ma, chiuso in una stanza, e in… Continua a leggere L’incipit di «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi.
LEVI NON SI È FERMATO A EBOLI (recensione di «Cristo si è fermato a Eboli», di Vittorio Panicara)
La memoria degli italiani di oggi ha rimosso certe realtà rurali meridionali, o altre di tipo socio-economico legate all’epoca fascista e alla condizione contadina, per cui la riproposta di Cristo si è fermato a Eboli potrebbe incontrare qualche difficoltà pratica. Tuttavia, il discorso teorico di Levi, nel romanzo, tocca tematiche tuttora vive ed è esso… Continua a leggere LEVI NON SI È FERMATO A EBOLI (recensione di «Cristo si è fermato a Eboli», di Vittorio Panicara)
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
IL TEMPO È MUTO Il tempo è muto fra canneti immoti... Lungi d’approdi errava una canoa... Stremato, inerte il rematore... I cieli Già decaduti a baratri di fiumi... Proteso invano all’orlo dei ricordi, Cadere forse fu mercé... Non seppe Ch’è la stessa illusione mondo e mente, Che nel mistero delle proprie onde Ogni… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
Carlo Levi e la lettura del testo.
Dall'avvertenza di Tutto il miele è finito (Einaudi, Torino, 1964) di Carlo Levi: Se il contenuto reale di un libro é sempre in parte altro da quello che si mostra, come lo è la natura di un uomo sotto le forme fissate del volto, cerchi, se vorrà, il lettore, quel miele, anche a me sconosciuto.… Continua a leggere Carlo Levi e la lettura del testo.
Spigolature linguistiche in margine a «Le bugie come metodo (a fin di bene) al tempo della pandemia» di Edoardo Lombardi Vallauri (MicroMega, 30 aprile 2020), a cura di Vittorio Panicara.
In piena pandemia comunicazione e lingua rivendicano giustamente la loro centralità, necessarie come sono per ogni possibile rimedio alla diffusione del morbo. In un articolo del 20 aprile scorso Edoardo Lombardi Vallauri, professore ordinario di Linguistica a Roma Tre, criticava le scelte linguistiche e il modo di comunicare dei media e del governo Conte. Si… Continua a leggere Spigolature linguistiche in margine a «Le bugie come metodo (a fin di bene) al tempo della pandemia» di Edoardo Lombardi Vallauri (MicroMega, 30 aprile 2020), a cura di Vittorio Panicara.
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
LA MADRE 1930 E il cuore quando d’un ultimo battito Avrà fatto cadere il muro d’ombra Per condurmi, Madre, sino al Signore, Come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all’eterno, Come già ti vedeva Quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia, Come quando spirasti… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
LA PARITÀ DI GENERE IERI E OGGI, BREVI CENNI (di Vittorio Panicara).
La lotta per i diritti della donna e per la sua emancipazione può esistere in una società libera solo sulla carta e in cui la violenza prende sempre più piede? Domanda retorica. Consideriamo un paio di esempi presi dalle cronache del passato, dagli anni Settanta. Il problema venne affrontato da Berlinguer in Italia nel 1979.… Continua a leggere LA PARITÀ DI GENERE IERI E OGGI, BREVI CENNI (di Vittorio Panicara).










