I grandi scrittori non hanno mai fatto che una sola opera o, meglio, rifranto attraverso mezzi diversi una medesima bellezza ch’essi recano al mondo. Marcel Proust, La prigioniera, Oscar Mondadori.
Autore: VivinPace53
Una poesia di Mario Luzi («La notte lava la mente»).
La notte lava la mente Poco dopo si è qui come sai bene,fila d'anime lungo la cornice,chi pronto al balzo, chi quasi in catene. Qualcuno sulla pagina del maretraccia un segno di vita, figge un punto.Raramente qualche gabbiano appare. Mario Luzi, Onore del vero.
PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).
All’inizio di «La prigioniera» (traduzione di Giovanni Raboni) l’azione da Balbec si è spostata a Parigi, con la convivenza del Narratore e Albertine (che vive in una sorta di reclusione) sotto lo stesso tetto, nonostante le perplessità della madre del Nostro, trattenuta a Combray.Ma le tentazioni di Gomorra sono dovunque e il Narratore soffre in… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).
Citazione sullo snobismo di Marcel Proust (da «La prigioniera»).
Lo snobismo è una malattia dell’anima, una malattia grave ma localizzata e che, dunque, non la guasta per intero. Marcel Proust, La prigioniera, Oscar Mondadori
Pier Paolo Pasolini: «Fuori dal Palazzo» (citazione dalle «Lettere luterane»).
Il lettore mi perdoni se parto «giornalisticamente» da una situazione esistenziale. Mi sarebbe difficile farne a meno. Sono in uno stabilimento di Ostia, tra il turno di lavoro del mattino e quello del pomeriggio. Intorno a me c'è la folla dei bagnanti in un silenzio simile al frastuono e viceversa. Infuria la balneazione. Quanto a… Continua a leggere Pier Paolo Pasolini: «Fuori dal Palazzo» (citazione dalle «Lettere luterane»).
«Le notti bianche» di Fëdor Dostoevskij: l’incipit.
Era una notte meravigliosa. Una di quelle notti come forse possono essercene soltanto quando si è giovani, egregio lettore. Il cielo era così stellato e così luminoso che, guardandolo, involontariamente veniva fatto di chiedersi: possibile che sotto un cielo come questo possano vivere persone adirate e lunatiche di vario genere? Anche questa è una domanda… Continua a leggere «Le notti bianche» di Fëdor Dostoevskij: l’incipit.
PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 21: BALBEC E IL VERSANTE DI GOMORRA (a cura di Vittorio Panicara).
All’inizio del secondo capitolo della seconda parte di «Sodoma e Gomorra» il Narratore sta elaborando il lutto della nonna: il mio dispiacere per la morte della nonna s’attenuava, giacché lei vi appariva [nei sogni] meno oppressa dall’idea ch’io mi facevo del suo nulla. Sente rinascere dentro di sé l’attrazione fisica per Albertine ed è lieto… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 21: BALBEC E IL VERSANTE DI GOMORRA (a cura di Vittorio Panicara).
Citazione da «Sodoma e Gomorra» di Marcel Proust sul rapporto tra società e memoria.
Le persone cambiano continuamente posto in rapporto a noi. Nell’impercettibile ma eterno procedere della società, le consideriamo come fossero immobili, in un tempo di visione troppo breve perché si possa scorgere il movimento che le trascina. Ma basta che scegliamo nella nostra memoria due loro immagini prese in momenti diversi, abbastanza ravvicinati, tuttavia, perché esse… Continua a leggere Citazione da «Sodoma e Gomorra» di Marcel Proust sul rapporto tra società e memoria.
Citazione da «Il declino degli Dèi» di Gerardo Passannante.
L’orgoglio frustrato sa alimentare solo moti di insidia, che addizionando al morso del fallimento la vergogna dell’umiliazione, traggono dalla suprema beffa della magnanimità una micidiale miscela raramente sublimata in redenzione. E che, sorda ai rimorsi, aspetta solo il momento di liberare un rancore saturo di vendetta, per realizzare, con più chirurgica precisione, un’infamia troppo a… Continua a leggere Citazione da «Il declino degli Dèi» di Gerardo Passannante.
SULLO STATO DI ECCEZIONE (osservazioni sparse di Vittorio Panicara).
Durante le polemiche più roventi suscitate in Italia dalle misure prese dai governi per contrastare la pandemia, dal green pass all’obbligo vaccinale, si è fatto ricorso da parte di alcuni intellettuali (soprattutto il filosofo Giorgio Agamben) alla nota frase di Carl Schmitt «sovrano è chi decide sullo stato di eccezione», per dimostrare che tali provvedimenti,… Continua a leggere SULLO STATO DI ECCEZIONE (osservazioni sparse di Vittorio Panicara).
