Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri non possiamo dire che l’italiano, di cui lui in qualche modo fu “padre”, goda di ottima salute. Le cause sono tante, ma molti pensano di riconoscere nell’influenza dell’inglese la causa principale di queste difficoltà. Forse questa è un’esagerazione tendente al purismo, visto che è l’abuso degli anglismi… Continua a leggere Un breve ricordo di Dante linguista: il «De vulgari eloquentia» (di Raffaele De Rosa e Vittorio Panicara).
