I ricordi coscienti del Narratore lo portano indietro nel tempo, quando a Combray, ancora fanciullo, intristiva la sera, al momento di salutare la madre, che restava a conversare con il padre, la nonna e il resto della famiglia. Unico conforto per lui era il bacio della mezzanotte, che aspettava con trepidazione: La mia unica consolazione,… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 2: Il bacio della buonanotte (a cura di Vittorio Panicara)
