«Nessuno è colpevole», almeno secondo Giorgio Scerbanenco (consiglio di lettura di Vittorio Panicara).

Consigliare per l'estate la lettura di un giallo non è originale, ma se si tratta di un romanzo poliziesco atipico, allora ne vale la pena. Del resto, con Scerbanenco (ristampato integralmente da La nave di Teseo) si va sul sicuro.

IL GENERE POLIZIESCO: ANTONIO MANZINI E ROCCO SCHIAVONE, DA SANTO STEFANO A CAPODANNO (recensione di Vittorio Panicara).

Libro: Antonio Manzini, Ah l’amore l’amore, Sellerio editore, Palermo 2020Pagina dedicata al libro da parte della Sellerio: quiLa Treccani su Antonio Manzini: quiSu Rocco Schiavone e Montalbano: qui. Premessa.Non è sbagliato identificare il racconto poliziesco con la detection e il racconto-enigma (si veda l’articolo su Sciascia e Camilleri), ma è bene tener presente che in… Continua a leggere IL GENERE POLIZIESCO: ANTONIO MANZINI E ROCCO SCHIAVONE, DA SANTO STEFANO A CAPODANNO (recensione di Vittorio Panicara).

GIORGIO SCERBANENCO, IN TRENO PER IL PARADISO (recensione di Vittorio Panicara)

Non tutti, almeno tra i lettori più “impegnati”, sono felici del successo che attualmente riscuotono i romanzi polizieschi, ma bisogna ammettere che alcuni di questi autori meritano stima e attenzione. Uno di questi è stato recentemente riscoperto dalla Nave di Teseo, che intende ristampare tutta la sua opera (immensa). In fondo ha il suo nome… Continua a leggere GIORGIO SCERBANENCO, IN TRENO PER IL PARADISO (recensione di Vittorio Panicara)