LA SOLIDARIETÀ NON HA BISOGNO DI DIO. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE TERZA: SCHEGGE DI FILOSOFIA MORALE E DI INTERTESTUALITÀ (di Vittorio Panicara)

Non c’è lettore che non veda nella lotta dei cittadini di Orano contro la peste un momento di solidarietà collettiva coronato da un successo meritato quanto fragile e non duraturo, come la stessa voce narrante si perita di avvertire nelle ultime parole del romanzo. Ma cosa distingue questa forma di compassione e «fratellanza», se così… Continua a leggere LA SOLIDARIETÀ NON HA BISOGNO DI DIO. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE TERZA: SCHEGGE DI FILOSOFIA MORALE E DI INTERTESTUALITÀ (di Vittorio Panicara)

TOPI MORENTI IN UNA CITTÀ FELICE E UNA PESTE CHE PARLA. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE SECONDA: UN’ALLEGORIA, O FORSE NO (di Vittorio Panicara)

«La peste», dunque, non è la pura e semplice cronaca di una pestilenza, peraltro mai avvenuta storicamente, ma è un romanzo complesso, intriso di una coscienza solidale e combattiva di umanità, un testo che dalla narrazione di una pestilenza rimanda ad altri piani di significato. Quali esattamente? Per saperlo occorre stabilire la vera natura del… Continua a leggere TOPI MORENTI IN UNA CITTÀ FELICE E UNA PESTE CHE PARLA. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE SECONDA: UN’ALLEGORIA, O FORSE NO (di Vittorio Panicara)

La citazione del martedì, dalla «Storia della colonna infame» di Alessandro Manzoni.

Ai giudici che, in Milano, nel 1630, condannarono a supplizi atrocissimi alcuni accusati d’aver propagata la peste con certi ritrovati sciocchi non men che orribili, parve d’aver fatto una cosa talmente degna di memoria, che, nella sentenza medesima, dopo aver decretata, in aggiunta de’ supplizi, la demolizion della casa d’uno di quegli sventurati, decretaron di… Continua a leggere La citazione del martedì, dalla «Storia della colonna infame» di Alessandro Manzoni.