«ALLA SORELLA PAULA» di Carlo Michelstaedter (citazione e commento di Vittorio Panicara).

La poesia venne composta in occasione del compleanno della sorella Paola e le venne consegnata brevi manu. Manca l'autogtafo, ma Paola copiò alcune poesie del fratello e più tardi riuscì a scampare alla persecuzione nazista contro gli ebrei. Nei versi finali si può cogliere l'allusione alla morte vicina. Carlo si uccise due mesi dopo.