Bologna è bella. Gl'italiani non ammirano, quanto merita, la bellezza di Bologna: ardita, fantastica, formosa, plastica, nella sua architettura, trecentistica e quattrocentistica, di terra cotta, con la leggiadria delle loggie, dei veroni, delle bifore, delle cornici. Che incanto doveva essere tutta rossa e dipinta nel cinquecento! Giosuè Carducci, Prose scelte Bologna : N. Zanichelli, 1947
Categoria: Carducci
«Nella piazza di San Petronio» di Giosue Carducci.
NELLA PIAZZA DI SAN PETRONIO Surge nel chiaro inverno la fósca turrita Bologna,e il colle sopra bianco di neve ride. È l’ora soave che il sol morituro salutale torri e ’l tempio, divo Petronio, tuo; le torri i cui merli tant’ala di secolo lambe,e del solenne tempio la solitaria cima. Il cielo in freddo fulgore… Continua a leggere «Nella piazza di San Petronio» di Giosue Carducci.
«Sole e amore» di Giosue Carducci.
Lievi e bianche a la plaga occidentaleVan le nubi: a le vie ride e su ’l fòroUmido il cielo, ed a l’uman lavoroSaluta il sol, benigno, trionfale.Leva in roseo fulgor la cattedraleLe mille guglie bianche e i santi d’oro,Osannando irraggiata: intorno, il coroBruno de’ falchi agita i gridi e l’ale.Tal, poi ch’amor co ’l dolce… Continua a leggere «Sole e amore» di Giosue Carducci.
«Imitazione e plagio» secondo Giosue Carducci (citazione).
Le prose di G. Carducci erano famose quanto le sue poesie. In questo testo il poeta difende Ugo Foscolo dall'accusa di plagio. Le imitazioni sono utili, le reminiscenze inevitabili; i plagi sono abietti.
«Vendette della luna» di Giosue Carducci.
VENDETTE DELLA LUNA Te, certo, te, quando la veglia brunaLenti adduceva i sogni a la tua culla,Te certo riguardò la bianca luna,Bianca fanciulla.A te scese la dea ne la sua stanca Serenitade e con i freddi baciChina al tuo viso – O fanciulletta bianca, –Disse – mi piaci. –E al fatal guardo, ove or s’annega… Continua a leggere «Vendette della luna» di Giosue Carducci.
