Kant e il diritto cosmopolitico sotto attacco!
Autore: VivinPace53
La citazione del martedì: l’articolo 4 della Costituzione italiana.
I Principi Fondamentali della Costituzione dovrebbero essere noti a tutti i cittadini italiani e costituiscono la base della convivenza civile, il fondamento inderogabile della società, delle leggi e dello Stato. Sulla Costituzione, è bene non dimenticarlo, giurano ministri e Presidente della Repubblica. Eppure, talvolta, nei media, nella quotidianità e perfino nella vita dello Stato pare… Continua a leggere La citazione del martedì: l’articolo 4 della Costituzione italiana.
SCENE ISLANDESI 1, INTRODUZIONE (di Vittorio Panicara)
L’AUTORE DEL GIOVEDÌ: FRANCIS FORD COPPOLA E LA GIOVENTÙ (13 giugno 2019)
Ecco una battuta del terribile Kurtz (personaggio interpretato da Marlon Brando) nel finale di «Apocalipse Now»: Noi addestriamo dei giovani a scaricare napalm sulla gente, ma i loro comandanti non gli permettono di scrivere “cazzo” sui loro aerei perché è osceno. Da «Apocalypse Now» di Francis Ford Coppola. I giovani sono carne da macello… Continua a leggere L’AUTORE DEL GIOVEDÌ: FRANCIS FORD COPPOLA E LA GIOVENTÙ (13 giugno 2019)
La citazione del martedì: l’art.3 della Costituzione italiana (11 giugno 2019)
MI TROVO DINANZI A UN BALCONE (testo anonimo)
GLI AUTORI DEL GIOVEDÌ: LEOPARDI, BUFALINO E IL RIMPIANTO DELLA GIOVENTÙ (6 giugno 2019)
Gli anni della fanciullezza sono, nella memoria di ciascheduno, quasi i tempi favolosi della sua vita, come nella memoria delle nazioni, i tempi favolosi sono quelli della fanciullezza delle medesime. Giacomo Leopardi, Zibaldone CII L’aggettivo “favoloso” esprime tutto: le speranze e le illusioni, l’attesa del futuro, i sogni e una visione ancora incantata della realtà… Continua a leggere GLI AUTORI DEL GIOVEDÌ: LEOPARDI, BUFALINO E IL RIMPIANTO DELLA GIOVENTÙ (6 giugno 2019)
La citazione del martedì: l’art.2 della Costituzione italiana (4 giugno 2019)
DINANZI A UN BALCONE (dedicato ad A., a cui in fondo appartiene)
Eri dinanzi a un balcone, con una vista ampia, forse era un prato, un pianto o l’indifferenza di una piazza di mercato. Movimenti e spostamenti, di fronte a usanze, colori e odori. I lacci c’impedivano la fuga; coglievi soltanto attimi, fulgori di moti perpetui e instabili. Eri uno zeffiro tra i venti della verità,… Continua a leggere DINANZI A UN BALCONE (dedicato ad A., a cui in fondo appartiene)










